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384mila alberi per fermare il mare e fissare le dune di sabbia che stanno avanzando verso Nouakchott. E’ questa “l’idea audace” che le autorità della Mauritania intendono attuare nei prossimi anni allo scopo di salvare la capitale, stretta tra l’oceano da un lato e il deserto dall’altro, come spiega oggi il sito di ‘Radio France Internationale’ (Rfi). In base al piano, ben 726 ettari di terreno saranno destinati esclusivamente all’impiantazione di nuovi alberi, 200mila entro la fine dell’anno, per rafforzare la cintura verde di Nouakchott. Leggi il resto »

Impiegare i detenuti per migliorare l’ambiente urbano piantando alberi e arbusti. Questa la proposta del Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, che darebbe così seguito in scala più ampia al progetto messo in atto a Vanzago, Oasi del WWF, dove detenuti in permesso premio o autorizzati al servizio esterno hanno affiancato gli operatori del WWF nei lavori di sfalcio del sottobosco e nella manutenzione degli habitat dell’oasi in una “Giornata della restituzione” scattata a Ferragosto. I detenuti, un centinaio in tutto, provenivano in maggioranza dal carcere di Bollate (che ha da tempo in atto progetti di reinserimento lavorativo nel verde) ma alcuni anche dagli istituti di pena di Opera, Vigevano, Cremona e Monza. Leggi il resto »

Nell’intervista esclusiva di Gianni Marussi per Tgcom il Sindaco Letizia Moratti ci parla degli ormai famosi “alberi di Abbado” e del progetto di Renzo Piano per inverdire il centro di Milano. E contesta agli architetti del Maestro che il piano verde del Comune, già in corso, non è stato mai preso in esame: nessuna collaborazione dunque, e costi altissimi. Mentre il Comune ha già piantato fino ad ora ben 69mila alberi a partire dalla periferia della città: CLICCA E GUARDA IL VIDEO

E precisamente a Pero, comune alle porte di Milano, che ospita il polo fieristico dove si svolgerà l’Expo 2015. Un progetto di riqualificazione e di riforestazione che ha visto ieri come ospite il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. Un intervento che “deve il suo successo - spiega Podestà - a un modello sinergico tra Enti pubblici e società private. Un modello che la Provincia di Milano intende applicare anche nel futuro. Abbiamo contribuito in modo intelligente alla riduzione dell’inquinamento con la messa a dimora di 11mila alberi che, nei prossimi dieci anni, risparmieranno all’atmosfera 650 tonnellate di anidride carbonica“. L’augurio del presidente della Provincia è “che tutti i 134 comuni del milanese seguano l’esempio di Pero. Se tutte le amministrazioni locali riuscissero a mettere a dimora 11mila nuovi alberi, il territorio potrebbe risultare valorizzato da oltre un milione e mezzo di nuove piante. Ricreeremmo, così, tanti polmoni verdi come il Bosco di Cusago, che ritengo riferimento per i piani di rinaturalizzazione”.

Gli 11mila alberi sono solo una parte del progetto che prevede la costruzione di un nuovo bosco per una superficie di 118 mila metri quadri, con 60 mila metri quadri di prato, 1,3 chilometri di piste ciclabili, 20 orti a gestione comunale, un’area giochi, una pista da mountain bike: una serie di interventi che saranno realizzati entro la fine dell’anno.

Darwen, una cittadina nel Lancashire, a nord-ovest dell’Inghilterra, ha fatto abbattere oltre 6.000 alberi per impedire alla gente d’infrattarsi per fare sesso. Secondo quanto riferisce il Daily Mail, il boschetto era diventato una delle mete preferite dei ‘doggers’, persone che si recano in determinati spazi pubblici per avere rapporti sessuali con sconosciuti. Lo spiazzo panoramico di dodici ettari popolare tra questi ‘doggers’, vantava un bosco conifero di migliaia di alberi, alcuni piantati dopo la seconda guerra mondiale, ma per ordine del consiglio comunale di Blackburn with Darwen, il trancio di foresta è stato raso al suolo. Leggi il resto »

Nel ponente cittadino ligure, a Voltri, Pra’ e Pegli, grazie a un recente censimento del verde sono stati contati circa 5.500 alberi negli spazi e nei giardini comunali. Il censimento, iniziato lo scorso anno, ha contato, e registrato in un database con indicazioni georeferenziali, oltre 2 mila alberi tra giardini e vie alberate, più un migliaio a Villa Durazzo Pallavicini nella parte già accessibile al pubblico e altri 2.500 piante nella zona ancora chiusa. “Il verde ha un valore economico che sarebbe da mettere a bilancio - ha commentato l’assessore comunale ai parchi Pinuccia Montanari - sarebbe opportuno non solo dare un valore al patrimonio immobiliare ma anche a quello ambientale, perchè se gli alberi hanno un costo al momento dell’acquisto, a maggior ragione hanno un valore quando raggiungono la loro massima crescita. Basta pensare che un albero regala diversi litri di ossigeno all’ora”. Insomma, forse anche in Italia i comuni stanno cominciando a concepire il verde non solo come un costo ma anche come un investimento necessario per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

E’ chiaro, non sono gli alberi a richiedere questa spesa ma le opere, notevoli e di grande impatto, che dovrebbero essere realizzare per piantumare gli alberi previsti dal progetto di Renzo Piano per la città di Milano. Il costi infatti sono stati ipotizzati nella considerevole cifra di 2 milioni e 200mila euro in totale quindi, appunto, 10mila euro a pianta… E il comune, che ha di fronte il progetto di Piano da fine dicembre, ora tentenna e fa marcia indietro. Leggi il resto »

La “dote Abbado”, con i suoi 90mila alberi per Milano, costerà al comune qualcosa in meno del previsto. Il maestro ha annunciato infatti che i 220 frassini previsti in via Dante, che creeranno un asse verde tra il Castello e Piazza del Duomo, saranno gentile omaggio suo e del Comitato che lo sostiene, diretto dall’architetto Renzo Piano con cui collaborano il giurista Guido Rossi, l’ingegner Giorgio Ceruti, l’architetto Alessandro Traldi, il paesaggista Franco Giorgetta e la coordinatrice Alberica Archinto. Il gruppo di frassini è stato a sua volta donato al Comitato da un vivaista e c’è da scommetterci che l’idea potrebbe essere seguita da altri: dopotutto il prestigio (e la pubblicità), con un testimonial come Abbado, è garantito. Leggi il resto »

Parigi non cessa di stupire per gli addobbi di queste feste, tutti all’insegna del risparmio e del riciclo. Dopo le luci a led che tutto il mondo sta adottando per le luminarie delle grandi città, ecco le decorazioni di Rue Richelieu, una via che attraversa il cuore della capitale: 22 luminarie composte di bottiglie di plastica riciclata multicolore.  E non solo. Leggi il resto »

Ogni anno l’annosa questione si ripresenta, puntuale. Qual è la scelta migliore, comprare un albero vero o artificiale per il periodo delle feste? In particolare quest’anno l’istanza ecologica si fa sentire e molti tentennano davanti al dilemma: l’albero finto infatti per molti sa troppo di artificiale, ma d’altronde usare un albero vivente come una pianta usa-e-getta ci fa sentire a disagio. E allora? Come fare? Cosa scegliere per un Natale davvero ecologico? Fiori&Foglie ha girato la domanda a chi di alberi se ne intende e ci lavora tutti i giorni: Felice Mariani, membro del consiglio direttivo della SIA (Società Italiana d’Arboricoltura). Ecco cosa ci ha detto. Leggi il resto »