
Ancora qualche giorno di pazienza e poi riusciremo a lasciarci alle spalle il grande freddo. E ogni anno è con gioia che osserviamo la natura risvegliarsi dopo il lungo letargo invernale. Le piante ci mandano i loro messaggi che il caldo si avvicina, che è tempo di creare nuove foglie e nuovi fiori, con cui rendere fertile e viva la terra. Ci vuole occhio per cogliere questi emozionanti segnali, non tutti sono in grado di vederli. Non sono plateali, né imponenti. Gemme che cominciano ad aprirsi, piccoli germogli che spuntano dal terreno, foglioline neonate: lo sguardo attento li vede e li immortala in uno scatto. Allora mandateci le vostre immagini alla casella email di Fiori&Foglie: le migliori verranno pubblicate con il vostro nome nella nostra Galleria di Primavera!

Dall’idea di due agronomi friulani, Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, prende il via la prima scuola di coltivazione di vigneti d’Italia: un corso per viticoltori e non solo. I due agronomi friulani hanno recuperato un vecchio metodo e dopo 20 anni di sperimentazione l’hanno applicato alle esigenze della moderna vitivinicoltura, nei sistemi di allevamento più intensivi. La particolare potatura che adottano preserva lo stato di salute della vite, allungandone il ciclo di vita e la produttività, fino ad almeno 50 anni.
Con oltre 20 milioni di fiori in dono tra gli innamorati l’omaggio floreale e’ stato, come da tradizione, il preferito per San Valentino, per una spesa complessiva stimata in ben 75 milioni di euro tra fiori, piante e fronde. Ma un dono tanto dolce come un mazzo di rose rosse o di fiori recisi merita adesso, dopo la festa, un pò di attenzione da parte di chi lo ha ricevuto… Siete fra le fortunate destinatarie? Per conservare e prolungare la vita ad un fresco mazzo di fiori, ecco qui tutte le istruzioni necessarie:
La simpatica trasmissione tv Saixché, che risponde alle domande sul mondo e sulle cose, va in onda anche fuori dalla tv, via sms sul cellulare. Ecco alcuni tra i questiti più “verdi” degli ultimi mesi…
Ricordate? 
Il vicino ne ha un cespuglio sempre in fiore che vi fa svenire ogni volta che ci passate davanti? Quella rosa potreste averla anche voi, e gratis… Come? Basta tagliarne un rametto e metterlo in vaso. In effetti il procedimento è molto semplice ma bisogna conoscere qualche trucco che facilita il successo dell’operazione. Il Museo della Rosa Antica offre questa possibilità con delle 


La blogger con il pollice verde è 








