Archivio della categoria ‘Riciclo’

Le hanno chiamate “Riciclelle”: sono normalissime patate, coltivate però con l’impiego di compost derivato dall’umido della raccolta differenziata delle famiglie.  Cia-Confederazione italiana agricoltori e l’Università di Salerno, con il sostegno del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, hanno esteso con successo la sperimentazione già affermata anche su alcune varietà di insalata. Gli esperti della Cia spiegano che le patate ottenute sono di grande qualità e gradevole al gusto. Le abbiamo battezzate “Riciclelle” - afferma la Cia -  e sono la dimostrazione che si può fare agricoltura dando un contributo importante all’ambiente e risparmiando.

E’ bastato - continua la Cia - recuperare e “compostare” la parte organica dei rifiuti di poche famiglie per ottenere fertilizzante utile ad una produzione di patate in grado di soddisfare una porzione delle loro esigenze alimentari. Si tratta così di un processo di riciclaggio completo. Tale processo - prosegue la Cia - una volta irreggimentato potrà attenuare anche il problema della spazzatura, divenuto una complicazione annosa e gravosa in molte aree del Paese. Nella serata di venerdì 23 luglio, a Molina di Vietri (Salerno) presso la “Locanda del cantastorie”, presentazione alla stampa con annessa “prova del gusto” di patate arrosto, lesse, fritte e farcite, tutte rigorosamente “riciclate”.

Due ragazzi americani decidono di sposarsi e fin qui, tutto normale. Ma il loro non sarà certo un matrimonio comune, anzi: sarà di certo il primo matrimonio “riciclato” della storia. Già, perché sarà pagato in… lattine, e neanche piene. No, usate. Insomma, quelle da buttare. Questa in poche parole la sfida di Andrea Parrish e Peter Geyer: pagare il giorno del sì con i soldi guadagnati raccogliendo 400mila lattine da riciclare, per un totale di quasi 5 tonnellate. C’è anche un timing: le nozze infatti sono state fissate per il 31 luglio 2010. Pazzia? Forse. Leggi il resto »

Non sempre i prodotti che utilizzano materiali riciclati hanno appeal. Ma queste borse, create da Cyclus, un’azienda colombiana, con parti di copertoni e camera d’aria di pneumatici ricliclati, sono belle in effetti. Non c’è infatti solo la classica borsetta da donna ma i modelli proposti sono veramente creativi. Alcune soluzioni poi sono nate specificamente per particolari ambiti. Un esempio: i borsoni da bicicletta e gli zainetti sportivi. Leggi il resto »

Parigi non cessa di stupire per gli addobbi di queste feste, tutti all’insegna del risparmio e del riciclo. Dopo le luci a led che tutto il mondo sta adottando per le luminarie delle grandi città, ecco le decorazioni di Rue Richelieu, una via che attraversa il cuore della capitale: 22 luminarie composte di bottiglie di plastica riciclata multicolore.  E non solo. Leggi il resto »

“Mater-Bi”, si chiama, ed è plastica creata con sostanze vegetali: amido di mais, grano e patata. In pratica una bio-plastica, così chiamata per differenziarla dalla plastica comune, composta da polietilene, un materiale altamente inquinante poiché derivato del petrolio e per gli effetti nefasti che ha una volta dispersa nell’ambiente. E questi effetti non si limitano alla moria di animali che provocano. Leggi il resto »

Creare rifiuti è sempre di più un problema, di costi e di inquinamento ambientale. E le calze, parte del nostro guardaroba soprattutto nella stagione fredda che stiamo attraversando, sono sicuramente una voce importante. In particolare per le donne, data la facilità con cui si smagliano… Per trovare qualche soluzione per allungare la loro vita con riutilizzi creativi e utili alla nostra vita domestica, non perdetevi questo articolo su Tgcom per Lei

Nella corsa alla salvezza del pianeta, magari le lampadine sembrano una cosa piccola. Ma è invece proprio da quelle che possiamo iniziare. Nel nostro piccolo, nelle nostre case. La UE ha detto addio alle lampadine ad incandescenza. Il futuro quindi appartiene a quelle a risparmio energetico. E se le lampadine in questione fossero anche costruite con materiali riciclati, magari utilizzando pezzi di quelle che finiscono nella spazzatura?? Come “Ekò”, la lampadina riciclata. Ancora più ecologica e amica dell’ambiente perché meno inquinante. E si sa, meno rifiuti, più risparmio per noi! Leggi il resto »

E’ una novità che si comincia a vedere in giro proprio in questi giorni. L’ecobox è un’essicatore casalingo per “l’umido”: in pratica “asciuga” i rifiuti di cucina e li trasforma in una polvere sottile. E l’idea, se funziona, è di quelle veramente buone. Nulla infatti vieta, se nella macchinetta vengono introdotti solo scarti organici, di usare quella polvere come concime per le nostre piante… Curiosi? Ecco tutta la storia. Leggi il resto »