Archivio della categoria ‘Piante preziose’

Fa freddo in questi giorni, un tale freddo che non si crederebbe che ci sono piante in fiore proprio adesso, quando gelo e persino neve vogliono ancora farci stringere i denti. E invece c’è un arbusto che non si fa abbattere da niente e nessuno e, proprio in questo periodo, colpisce lo sguardo con la sua cascata di splendidi fiorellini gialli. Spesso lo si coltiva in una capace fioriera sul balcone, da dove stupisce i vicini quando c’è ancora poco verde da vedere in giro. Ancora più sorprendente è la specie a cui appartiene: il gelsomino, precisamente il “gelsomino d’inverno”, Jasminum nudiflorum, anche detto “gelsomino di San Giuseppe”. Leggi il resto »

Nel luogo di lavoro si trascorre spesso più tempo che a casa propria. E tra scrivanie, moquet, telefoni e computer, sentiamo a volte la necessità di vedere qualcosa di vivo vicino a noi. E visto che difficilmente potremmo portare al lavoro il nostro amico a quattro zampe, una bella alternativa sono le piante. Già, ma quali piante? Perché la questione, che sembra banale, in realtà non è facilissima! Ma Fiori&Foglie ha una candidata assolutamente perfetta da proporre! Leggi il resto »

E’ un classico da molti molti anni: in casa prima o poi tutti hanno avuto una sanseveria. Forse l’abbiamo comprata noi ma più spesso ce l’aveva la mamma oppure la nonna e non ci ricordiamo più neanche quando e come è arrivata in casa. Ma il classico che non stanca da qualche tempo si è rinnovato: la sanseveria si è trasformata, da pianta “della nonna”, a feticcio vegetale iper-moderno, anzi di più, da giardino giapponese, quasi zen… Tutto grazie ad un piccolo ritocco estetico che l’ha resa “scultura vivente”. Le foglie hanno cambiato forma: non più larghe e carnose ma acuminate e cilindriche, dritte come fusi. Per un look avvenieristico perfetto per un appartamento all’ultima moda. Leggi il resto »

Da qualche anno a questa parte è comparsa, nelle aiuole e nei giardini delle nostre città, una pianta caparbia: è la nandina. E’ un cespuglio che si fa notare soprattutto nella stagione più fredda, in cui risalta per gli incredibili colori autunnali e gli abbondanti grappoli di meravigliose bacche rosso lacca. Osservandola, stupisce che riesca a sopravvivere (e anche piuttosto bene) nei risicati spazi urbani, tra inquinamento e trascuratezza. E questo ci dice solo una cosa: la nandina resiste a (quasi) tutto e, in più, è bella soprattutto quando le altre piante non lo sono granché! Leggi il resto »

In inverno, si sa, si cercano piante che rimangano belle anche durante i mesi più freddi. E da un pò di tempo c’è una pianta che occupa i pensieri dei terrazzi e i balconi più alla moda, milanese e non. Si tratta di una piantina sempreverde (anzi, semprenera!) che somiglia ad un ciuffo d’erba, con le sue foglie a nastro strette e appuntite, dal colore decisamente insolito: quasi nero corvino. Nonostante il nome piuttosto complicato, ophiopogon planiscapusNigrescens‘, è impossibile che passi inosservata, soprattutto se si coltiva in vaso. Inoltre il suo costo salatissimo balza subito all’occhio: appena entrata in commercio nei vivai potevano chiedere, per uno striminzito vasetto, anche più di 20 euro. Leggi il resto »

Sembra incredibile ma la camelia è in fiore proprio adesso. No, non è la stessa che vedrete in tutto il suo splendore a primavera: quella è la camelia giapponese (camellia japonica). Stiamo parlando della camelia invernale o sasanqua (nella foto sopra la varietà Camellia x vernalis ‘Yuletide’), in grado di fiorire quando fa proprio freddo ovvero tra adesso, mese di novembre e il gelido mese di gennaio.  Preziosa dunque in entrambi i casi, perché sempre una protagonista in giardino: infatti quando c’è lei, raramente ci sono concorrenti che le possano stare alla pari… Leggi il resto »

Adesso è il suo momento di gloria, quando dai suoi rami pendono frutti rosso-rosati che somigliano a grosse mele dalle romantiche tinte invernali in mezzo ad un fogliame splendidamente dorato. E’ una presenza storica, di buon auspicio perché simbolo di fertilità, che siamo abituati a vedere nei vecchi giardini dove viene piantato da tempo. E’ infatti da sempre ammirato per l’arancio neon dei suoi fiori, la bellezza e la bontà dei suoi frutti - il cui succo può diventare un raffinato ingrediente in cucina come in questa ricetta del 1300 su Pronto in Tavola - e la brillante veste autunnale, che sfoggia a settembre-ottobre qui al nord. Leggi il resto »

Tra tutti gli arbusti da bacca che vanno per la maggiore durante gli acquisti d’autunno da parte degli appassionati, ce n’è uno che molto particolare. Sono infatti poche le piante che possono sfoggiare dei frutti dal colore così strano: le bacche che produce la callicarpa infatti sono di un viola metallico che dà loro un aspetto davvero alieno e curioso. Non per niente gli americani la chiamano “Beautyberry”, appunto “belle bacche”. Le bacche sono la parte più interessante per chi vuole dare un posto a questo arbusto nel proprio giardino: hanno un grande impatto estetico nel momento magico in cui la pianta perde le foglie e si mantengono a lungo durante i primi freddi, sui rami lisci. Leggi il resto »

I fiori dei rosai antichi sono piuttosto diversi dalle rose moderne così come siamo abituati a vederle, sia come forma della corolla, sia per il portamento e spesso per le dimensioni importanti dell’arbusto. Si tratta dunque di rose molto speciali, alcune difficili da trovare in commercio, altre semplicemente sconosciute ma che contano una schiera di appassionati impressionante. Giovanna Motta, che la coltiva, ci racconta la storia della rosa damascena bifera, favolosa rosa antica dal profumo inebriante. Leggi il resto »

State pensando ai classici fiori recisi, vero? Invece no, oggi parliamo sì di gigli, ma di quelli più semplici e rustici da piantare in giardino. In altre parole, parliamo degli hemerocallis. Poco conosciuti, gli hemerocallis sono piante robustissime, è davvero difficile ucciderli. Anzi, a breve potreste avere il problema inverso :D Leggi il resto »