Archivio della categoria ‘Piante preziose’

Se ne vedono ancora, in provincia, tra i campi o isolati vicino a vecchie aziende agricole: sono i gelsi, splendidi testimoni di un passato in cui se ne piantavano tanti, in Italia, per allevare il baco da seta. Adesso sono le sue more ad ingolosirci ma allora erano coltivati per il baco. Erano vita, allora, lui e il  il suo prezioso filo… Leggi il resto »

Orchidee, direte voi?? Ma come, quelle strane piante delicate e freddolose? No, non stiamo parlando di loro. Quella che vi suggerisco è invece un’orchidea facilissima da crescere fuori di casa, anche in un vaso capiente: è la Bletilla. Un piccolo gioiello. Si tratta infatti di una delle pochissime orchidee che si possono coltivare al nord Italia fuori in balcone o direttamente nell’aiuola, in giardino. Fiorisce proprio adesso ed è talmente robusta, che può diventare persino un filo invadente… Incredibile, vero? Eppure la bletilla striata, questo è il suo nome botanico, è proprio una bella pianta, che resiste benissimo al freddo e al gelo della Pianura Padana, senza alcuna particolare protezione. Leggi il resto »

Gli inglesi le amano e le chiamano “Morning Glory”. Sono le campanelle o Ipomee, rampicanti vigorose che producono, per tutta la bella stagione, splendide campanelle di vari colori. La più diffusa è quella a fiore blu-viola e, se adeguatamente rifornita d’acqua e del sole che ama, è capace da sola di invadere qualunque superficie che le offra sostegno (altre piante comprese!), rivestendola (e ricoprendola…) con i suoi fusti e con le sue belle foglie a forma di cuore. I semi si trovano facilmente nei garden e ogni pianta ne produce moltissimi. In Italia viene coltivata come pianta stagionale e si può seminare adesso sul balcone (proteggendo però il vaso da eventuali abbassamenti di temperatura) oppure, andando sul sicuro, direttamente a maggio. Leggi il resto »

Sembra incredibile che la natura sia riuscita a creare una pianta che fiorisce producendo corolle dalla forma così perfetta. Eppure è proprio così. Ed in questi giorni la dicentra (dicentra spectabilis) sfoggia i suoi racemi di piccoli “cuori”, dando alla primavera un tocco romantico del tutto inedito. Leggi il resto »

Forse perché sono troppo facili da coltivare. Forse perché si adattano a tutto. Forse perché hanno quell’aspetto un pò retrò. O forse perché fioriscono così presto, spesso nei giorni in cui cade la Festa di San Giuseppe o Festa del Papà e si dimenticano in fretta. Eppure le bergenie, antiche e gloriose amiche delle nostre nonne, raramente vanno di moda. Eppure sono proprio loro che ci invitano alla nuova stagione quando ancora le giornate sono fredde. Molte piante non hanno ancora in animo di risvegliarsi dal letargo invernale e tutto ancora sembra un pò secco e tetro. Eccole allora, con le loro grosse foglie carnose che sembrano quasi di gomma, prodursi in uno show inaspettato quanto delicato e duraturo. Leggi il resto »

Fa freddo in questi giorni, un tale freddo che non si crederebbe che ci sono piante in fiore proprio adesso, quando gelo e persino neve vogliono ancora farci stringere i denti. E invece c’è un arbusto che non si fa abbattere da niente e nessuno e, proprio in questo periodo, colpisce lo sguardo con la sua cascata di splendidi fiorellini gialli. Spesso lo si coltiva in una capace fioriera sul balcone, da dove stupisce i vicini quando c’è ancora poco verde da vedere in giro. Ancora più sorprendente è la specie a cui appartiene: il gelsomino, precisamente il “gelsomino d’inverno”, Jasminum nudiflorum, anche detto “gelsomino di San Giuseppe”. Leggi il resto »

Nel luogo di lavoro si trascorre spesso più tempo che a casa propria. E tra scrivanie, moquet, telefoni e computer, sentiamo a volte la necessità di vedere qualcosa di vivo vicino a noi. E visto che difficilmente potremmo portare al lavoro il nostro amico a quattro zampe, una bella alternativa sono le piante. Già, ma quali piante? Perché la questione, che sembra banale, in realtà non è facilissima! Ma Fiori&Foglie ha una candidata assolutamente perfetta da proporre! Leggi il resto »

E’ un classico da molti molti anni: in casa prima o poi tutti hanno avuto una sanseveria. Forse l’abbiamo comprata noi ma più spesso ce l’aveva la mamma oppure la nonna e non ci ricordiamo più neanche quando e come è arrivata in casa. Ma il classico che non stanca da qualche tempo si è rinnovato: la sanseveria si è trasformata, da pianta “della nonna”, a feticcio vegetale iper-moderno, anzi di più, da giardino giapponese, quasi zen… Tutto grazie ad un piccolo ritocco estetico che l’ha resa “scultura vivente”. Le foglie hanno cambiato forma: non più larghe e carnose ma acuminate e cilindriche, dritte come fusi. Per un look avvenieristico perfetto per un appartamento all’ultima moda. Leggi il resto »

Da qualche anno a questa parte è comparsa, nelle aiuole e nei giardini delle nostre città, una pianta caparbia: è la nandina. E’ un cespuglio che si fa notare soprattutto nella stagione più fredda, in cui risalta per gli incredibili colori autunnali e gli abbondanti grappoli di meravigliose bacche rosso lacca. Osservandola, stupisce che riesca a sopravvivere (e anche piuttosto bene) nei risicati spazi urbani, tra inquinamento e trascuratezza. E questo ci dice solo una cosa: la nandina resiste a (quasi) tutto e, in più, è bella soprattutto quando le altre piante non lo sono granché! Leggi il resto »

In inverno, si sa, si cercano piante che rimangano belle anche durante i mesi più freddi. E da un pò di tempo c’è una pianta che occupa i pensieri dei terrazzi e i balconi più alla moda, milanese e non. Si tratta di una piantina sempreverde (anzi, semprenera!) che somiglia ad un ciuffo d’erba, con le sue foglie a nastro strette e appuntite, dal colore decisamente insolito: quasi nero corvino. Nonostante il nome piuttosto complicato, ophiopogon planiscapusNigrescens‘, è impossibile che passi inosservata, soprattutto se si coltiva in vaso. Inoltre il suo costo salatissimo balza subito all’occhio: appena entrata in commercio nei vivai potevano chiedere, per uno striminzito vasetto, anche più di 20 euro. Leggi il resto »