Un mondo senza fiori sarebbe sicuramente più triste ma, mette in risalto un recente studio, anche più arido. Secondo quanto pubblicato dalla rivista Proceedings of the Royal Society, se si eliminassero le piante che producono fiori, molte delle zone umide, a partire dall’Amazzonia, sarebbero ridotte fino all’80%. ”I fiori hanno una densità di capillari molto più alta del resto della pianta - spiega Kevin Boyce, uno degli autori dello studio - questo li rende gli attori principali della traspirazione, processo attraverso cui l’acqua del terreno viene reimmessa in atmosfera dalla pianta sotto forma di vapore acqueo. Tutto il processo che ‘ricicla’ l’acqua dipende dalla traspirazione, che sarebbe molto minore in assenza dei fiori”.
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Archivio della categoria ‘Ecologia’

Ultimamente si fa un gran parlare di ecologia: per la prima volta forse stiamo realmente guardando le attività produttive per l’uomo non solo in termini di quello che danno, ma anche di quello che potenzialmente tolgono all’ambiente. L’impatto di un’industria sull’ecosistema che la circonda insomma ci interessa e valutare questo ci aiuta a capire cosa possiamo fare per migliorarlo. Andando a visitare i grandi vivai produttori della provincia di Pistoia in occasione del convegno “Vestire il paesaggio” di questi giorni, abbiamo avuto l’opportunità di parlare di questo con i vivaisti stessi. E alcune informazioni in questo senso sono veramente sorprendenti. Leggi il resto »
Lunedì sostenibili a Milano

Lunedi 21 giugno si terrà  il sedicesimo dei “Lunedì sostenibili” organizzati a Milano presso il giardino degli Aromi del Parco Paolo Pini, in via Ippocrate 45 (fermata Affori delle Nord è a 5 minuti a piedi. oppure bus 41, 70, 52, 82, dentro il parco seguite i palloncini). Ma che cos’è un “lunedì sostenibile”? Una sera al mese ci si ritrova, tra comuni cittadini, a parlare di verde urbano, di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente con il sostegno degli organizzatori dell’iniziativa e di tutte le associazioni che vorranno intervenire. Un’occasione insomma per rendere meno anonima e impersonale la nostra vita di città : conoscersi, auto-presentarsi, illustrare i propri progetti, cercare eventuali sinergie e, tra amici, bere un buon drink o una tisana e ascoltare della buona musica dal vivo. Si consigliano abiti da campagna e, se si hanno, guanti da giardinaggio. Leggi il resto »
Non è immediato sviluppare sensibilità verso le piante. Sono talmente presenti intorno a noi, nel nostro quotidiano, che ormai non ci facciamo più caso. Tendiamo spesso a considerarle soprammobili o oggetti di arredamento, più che esseri viventi. Per far capire ai ragazzi che le piante sono vive, le lezioni di biologia a scuola potrebbero prevedere una semina. Perché, a parte la verdura, di sicuro sarebbe la mimosa sensitiva (Mimosa pudica) a sorprenderli di più.
Oggi si festeggia l’Earth Day, la giornata mondiale dedicata al Pianeta Terra: per renderci conto di quello che abbiamo, di quanto sia prezioso e di cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per proteggerlo. Nata da un manifestazione americana del 22 aprile 1970, quando venti milioni di cittadini si riversarono nelle strade per chiedere l’aiuto della politica a favore dell’ambiente, l’Earth Day è ora celebrata in 190 paesi. Anche in Italia si festeggia con numerosi eventi. Fiori&Foglie ha scelto un video da Daily Motion, che ci ricorda la bellezza e la forza della natura e quanto sia importante per noi preservarla e prendercene cura. Buona visione e… buona giornata della Terra a tutti!
Earth Day
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E’ di questi giorni la notizia che, per combattere la zanzara, il Comune di Cremona recluta i pipistrelli. In vista dell’estate, nel centro storico infatti, verranno installati cinquanta ”bat box”, piccole tane di legno artificiali nelle quali i mammiferi predatori potranno nidificare. E la convenienza c’è eccome: ognuno di loro può mangiare dalle 1.500 alle 2.000 zanzare al giorno. E se lo fa un comune, perché non farlo noi nei condomini o nei nostri giardini o balconi? I pipistrelli infatti cercano casa per metter su famiglia proprio in questo periodo. Leggi il resto »
Prima dell’acquisto si può trascorrere una notte nella casa eco-domotica godendosi l’arredamento e tutti i comfort “sostenibili” che offre. L’idea originale è di un imprenditore milanese, Lops, che ha realizzato nel suo showroom di Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, una casa eco domotica di 160mq. L’abitazione ospita al suo interno le più avanzate tecnologie domotiche e di automazione per la cura del corpo, arredi di qualità e sistemi ecosostenibili per il risparmio energetico, la tutela dell’ambiente. La casa non solo potrà essere visitata ma anche ‘provata’ (con prenotazione). Di sera infatti quando lo showroom chiude, gli interessati possono restare fino al mattino dopo nell’abitazione. Ulteriori info sul sito: www.gruppolops.it

Da qualche tempo è arrivata una soluzione alternativa al classico vaso di plastica per coltivare le piante in contenitore. Dedicato a tutti coloro che, oltre ad amare le piante, si preoccupano anche per l’ambiente, ecco un vaso completamente biodegradabile al 100% perché costituito da materiali che si degradano naturalmente nel terreno. “Fertil Pot”, così si chiama, è un rivestimento composto da fibra vegetale in legno con una piccola percentuale di torba, che costituisce un vero e proprio contenitore dove la pianta cresce e radica facilmente. Leggi il resto »

Quibio.it, il primo sito e-commerce italiano di prodotti usa e getta completamente biodegradabili, questo mese compie dieci anni. E’ stato il primo sito web a vendere prodotti “a perdere” attraverso Internet ed è l’e-commerce più longevo del settore in Italia. I prodotti presenti su Quibio.it, come piatti in polpa di cellulosa, bicchieri in amido di mais, posate in legno, bioshopper in MaterBi, bio pannolini monouso ecc., sono tutti rigorosamente biodegradabili e compostabili al 100% e permettono di dare una mano concreta all’ambiente evitando di produrre rifiuti difficili da smaltire. E si possono acquistare comodamente online. Leggi il resto »
Chi ha detto che anche da morti non si possa essere utili all’ambiente? Avrà pensato a questo Veronika Gantioler, laureata alla Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. E la sua idea di un’urna cineraria ecologica è stata premiata in Germania al concorso di design “Talente 2010″. L’urna è realizzata in materiale naturale, biodegradabile e solubile: al suo interno c’è un cilindro di torba pressata, contenente delle sementi selezionate, che faciliterà e assicurerà la crescita della pianta. Le ceneri del defunto vengono inserite nell’urna. Una volta interrata, le pareti dell’urna si sciolgono nel terreno e il cilindro di torba si amalgama lentamente alla terra. All’afflato ecologico si unisce dunque l’ispirazione romantica: ”La pianta nata dalle ceneri del defunto - ha spiegato l’inventrice - rappresenta simbolicamente un monumento funebre vivente che rivolge i suoi rami al cielo, quasi un inno alla vita che continua”. Del resto un adulto cremato lascia poco più di tre chili di cenere e la cenere è un ottimo fertilizzante…


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