Archivio della categoria ‘Ecologia’


Quibio.it
, il primo sito e-commerce italiano di prodotti usa e getta completamente biodegradabili, questo mese compie dieci anni. E’ stato il primo sito web a vendere prodotti “a perdere” attraverso Internet ed è l’e-commerce più longevo del settore in Italia. I prodotti presenti su Quibio.it, come piatti in polpa di cellulosa, bicchieri in amido di mais, posate in legno, bioshopper in MaterBi, bio pannolini monouso ecc., sono tutti rigorosamente biodegradabili e compostabili al 100% e permettono di dare una mano concreta all’ambiente evitando di produrre rifiuti difficili da smaltire. E si possono acquistare comodamente online. Leggi il resto »

Chi ha detto che anche da morti non si possa essere utili all’ambiente? Avrà pensato a questo Veronika Gantioler, laureata alla Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. E la sua idea di un’urna cineraria ecologica è stata premiata in Germania al concorso di design “Talente 2010″. L’urna è realizzata in materiale naturale, biodegradabile e solubile: al suo interno c’è un cilindro di torba pressata, contenente delle sementi selezionate, che faciliterà e assicurerà la crescita della pianta. Le ceneri del defunto vengono inserite nell’urna. Una volta interrata, le pareti dell’urna si sciolgono nel terreno e il cilindro di torba si amalgama lentamente alla terra. All’afflato ecologico si unisce dunque l’ispirazione romantica: ”La pianta nata dalle ceneri del defunto - ha spiegato l’inventrice - rappresenta simbolicamente un monumento funebre vivente che rivolge i suoi rami al cielo, quasi un inno alla vita che continua”. Del resto un adulto cremato lascia poco più di tre chili di cenere e la cenere è un ottimo fertilizzante…

Di sicuro non consumerà poco, ma adesso chi ha dei soldi da spendere può optare per una Ferrari ibrida… GUARDA IL VIDEO

Ecolamp, il Consorzio  per la raccolta e il trattamento delle lampadine a basso consumo esauste, ha rilasciato i dati relativi al periodo gennaio 2009 - febbraio 2010: un totale di quasi 1000 tonnellate di lampadine (precisamente 938.995 kg) raccolte in tutta Italia. Un successo che ci avvicina sempre più agli standard europei, frutto di un profondo impegno nella sensibilizzazione degli italiani verso la tematica ambientale. La raccolta attraverso le isole ecologiche comunali da parte dei privati ha inciso per il 64% sul totale, mentre il 36% delle lampadine sono state fornite dagli operatori professionali. Lombardia e Veneto primeggiano, senza dimenticare le buone prestazioni, in relazione al numero di abitanti, di province come Bolzano e Udine.

Questa raccolta ha permesso il recupero di circa 100 kg di mercurio, una quantità indubbiamente considerevole se pensiamo che l’assunzione di pochi millesimi di microgrammi può causare intossicazioni, nonché gravissimi problemi di tipo neurologico, respiratorio e cardiocircolatorio, e che pochi grammi possono danneggiare l’intera fauna e flora del Lago Maggiore.

Il giardino è un piccolo mondo: non è fatto solo di piante e fiori che amiamo, ma anche di tutte gli animali che lo abitano e che contribuiscono, ognuno a suo modo, a farne un angolo vivo. C’è chi si appassiona al mondo dei volatili (come Alessandro Landi, autore delle splendide foto di questo articolo) al tal punto da inserire nidi artificiali, tane e rifugi creando così un vero e proprio ”birdgarden“. Ma anche chi non fa una scelta così netta può aiutare gli uccellini nei mesi freddi, per esempio mettendo delle mangiatoie in giardino. Ecco come fare e cosa metterci dentro. Leggi il resto »

E’ proprio questo il primato che risulta dal European Green City Index, ultimo rapporto di sostenibilità ambientale frutto dell’inchiesta commissionata dalla testata “The Economist” e dalla Siemens. Dall’indagine, che analizza 30 grandi città di 30 paesi europei, emerge che è proprio Copenaghen, in cui si sta svolgendo la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, la città più verde d’Europa. Leggi il resto »

In questi giorni è uscita la guida dei percorsi ciclabili del Parco del Po Torinese. Il turismo in bicicletta proposto in questo piccolo manuale, composto da una mappa illustrata in due facciate e da 3 “roadbooks”, raccolti in una pratica busta di plastica con cordino, offre la possibilità di fare sport a contatto con la natura e di visitare luoghi interessanti sia dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, sia da quello architettonico e artistico senza allontanarsi troppo dal grande fiume. Leggi il resto »

Si fa un gran parlare dell’acqua come risorsa preziosa e imprescindibile per la vita del pianeta sì ma soprattutto per la nostra. Gli acquedotti italiani hanno falle e grossa parte (il 30%, tra perdite e prelievi abusivi) di questo “oro liquido” non arriva ai rubinetti: in pratica si perde un litro ogni tre. L’acqua da bere è però una piccolissima percentuale dell’acqua che utilizziamo. Ed è lei la più preziosa per noi. E, incredibilmente, dove finisce per la maggior parte? Nelle fogne… Leggi il resto »

E’ un movimento in crescita, quello dell’eco-pannolino per i bimbi, voce che preme pesantemente sul bilancio delle famiglie e sull’accumulo dei rifiuti che produciamo. I pannolini usa-e-getta in effetti costituiscono una fetta cospicua di rifiuti non riciclabili e ci mettono anni a degradarsi. E non costano affatto poco, elemento fondamentale soprattutto per una neo-famiglia. La soluzione che si sta diffondendo è il pannolino lavabile. Ma  funziona? Leggi il resto »

Altro che fido: sono le piante le migliori amiche dell’uomo. Per loro natura rendono vivibile l’ambiente fornendo ossigeno, assorbono l’anidride carbonica e combattono il calore grazie alle loro chiome. Alcune specie però sembra abbiano doti più spiccate di altre. L’Ibimet, ovvero l’Istituto di biometeorologia del Cnr di Bologna, sta compiendo infatti approfonditi studi sulla mitigazione del clima urbano attraverso l’utilizzo delle alberature in città. Da questi studi, ancora in corso, sta uscendo una classifica che individua alcune specie come i migliori ”alberi anti-smog” che potrebbero aumentare la qualità dell’aria delle nostre inquinate città. Leggi il resto »