Con l’arrivo dell’autunno si riapre la stagione dei funghi e, come tutti gli anni, sono molti gli appassionati che si avventurano all’interno dei boschi, spesso incorrendo in spiacevoli episodi, quali malori, persone disperse, ferite o addirittura casi di decessi, come gli ultimi registrati in questi giorni. Al fine di evitare simili incidenti, il Corpo Forestale dello Stato fornisce alcuni consigli utili agli amanti di questa attivita’: ecco dunque un vademecum da tenere presente. Leggi il resto »
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384mila alberi per fermare il mare e fissare le dune di sabbia che stanno avanzando verso Nouakchott. E’ questa “l’idea audace” che le autorità della Mauritania intendono attuare nei prossimi anni allo scopo di salvare la capitale, stretta tra l’oceano da un lato e il deserto dall’altro, come spiega oggi il sito di ‘Radio France Internationale’ (Rfi). In base al piano, ben 726 ettari di terreno saranno destinati esclusivamente all’impiantazione di nuovi alberi, 200mila entro la fine dell’anno, per rafforzare la cintura verde di Nouakchott. Leggi il resto »
Impiegare i detenuti per migliorare l’ambiente urbano piantando alberi e arbusti. Questa la proposta del Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà , che darebbe così seguito in scala più ampia al progetto messo in atto a Vanzago, Oasi del WWF, dove detenuti in permesso premio o autorizzati al servizio esterno hanno affiancato gli operatori del WWF nei lavori di sfalcio del sottobosco e nella manutenzione degli habitat dell’oasi in una “Giornata della restituzione” scattata a Ferragosto. I detenuti, un centinaio in tutto, provenivano in maggioranza dal carcere di Bollate (che ha da tempo in atto progetti di reinserimento lavorativo nel verde) ma alcuni anche dagli istituti di pena di Opera, Vigevano, Cremona e Monza. Leggi il resto »
“E’ la dimostrazione che la coesistenza si può fare. Io ho seminato più tardi rispetto ai miei vicini e così la commistione non è avvenuta”. A parlare è l’agricoltore friulano, Giorgio Fidenato, che lo scorso 25 aprile ha seminato un terreno con mais ogm, commentando con l’Adnkronos la notizia che i campi vicini e confinanti coltivati a quello di Vivaro, (in provincia di Pordenone), non sarebbero stati contaminati, secondo quanto emerge dai primi risultati delle analisi condotte su alcuni campioni, su mandato della procura di Pordenone che ha aperto un’inchiesta sulla vicenda. Leggi il resto »
E’ trasecolato Luigi Rosignoli, 80 anni, quando e’ sceso nell’orto per cogliere gli ortaggi che egli stesso aveva coltivato. In mezzo ai pomodori c’erano due enormi sfere rosse, grosse come cocomeri. Si e’ avvinato le ha toccate e poi colte. Erano proprio due pomodori: uno pesava 800 grammi e l’altro 1100. Roba da guinness dei primati. ”Non e’ proprio cosi’ - spiega il figlio Alessandro -, il vero record mio padre lo ha stabilito l’anno scorso, quando nel piccolo orto alle porte di Viterbo ha colto un pomodoro da un chilo e mezzo. Purtroppo, quest’anno, a causa del maltempo, il raccolto non e’ stato eccezionale, tranne che per i due super-pomodori”. Alla domanda su come sia possibile che nascano pomodori di tali dimensioni, risponde: ”Mio padre ha sempre lavorato duramente nei campi. Lui vuole veramente bene alle piante. Il suo pollice e’ davvero verde. E le piante ricambiano cosi’ la sua dedizione”. Se lo dice lui… ![]()

Presto i parigini potranno servirsi di acqua minerale gassata dalle fontanelle pubbliche. Si inizia con l’istallazione di una fontanella d’acqua minerale gassata nel giardino di Reuilly che sarà pronta a settembre, si legge sul quotidiano “Le Parisien”. La fontanella, che avrà anche dei rubinetti per l’acqua semplice e per quella a temperatura ambiente, installata dalla ’Eau de Paris’, la società comunale per le acque della capitale francese, sarà totalmente gratuita e accessibile nelle ore di apertura del parco. La società ha dichiarato che entro il 2011 vorrebbe portare l’acqua gassata negli appartamenti.

Qualche tempo fa Fiori&Foglie ha parlato dell’ordinanza del Sindaco di Furore, un paesino sulla Costa Amalfitana, con il quale da maggio 2010 è vietato esporre nani da giardino. La cosa ha destato clamore, si è parlato di “crociata anti-nano” e in molti si sono chiesti, sui giornali e nei media, se non ci fosse di meglio e più importante da fare, per i sindaci italiani, che pensare ai malcapitati nanetti. Proprio in questi giorni però ci è capitata l’opportunità di parlare direttamente con l’autore dello studio che ha dato origine a tutto questo can-can. Ecco cosa ci ha rivelato… Leggi il resto »
In questi giorni è stato inaugurato un giardino molto speciale. Prima di tutto perché non si trova a piano terra ma su un terrazzo al nono piano di un palazzo. E poi perché è uno spazio destinato a pazienti e visitatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Un anno di lavori per creare un angolo di verde, una piccola oasi sopraelevata, dove riprendere contatto con la natura e i suoi colori. Progetti come questi sono vitali perché sono segno che si comincia a considerare come importante l’aspetto della qualità di vita del malato, di cui è necessario prendersi cura rendendo meno disagevole la degenza e i ricoveri richiesti dal decorso della malattia. Il terrazzo-giardino, dedicato alla memoria di Leopoldo Pirelli, è stato creato grazie al contributo della famiglia Pirelli, all’attività dell’Associazione Marco Semenza, oltre che al sostegno del Rotary Milano Castello e del prof. Giulio Senes della Facoltà di Agraria dell’Università Statale.

Sembra una bufala ma invece pare proprio che in futuro potremo consumare un caffé senza caffeina all’origine, decaffeinato già alla raccolta dei chicchi. I ricercatori brasiliani dell’Università di Campinas, nei pressi di Sao Paolo, hanno infatti selezionato una varietà di pianta di caffé in cui la caffeina è assente. Non sarà quindi più necessario, per i produttori, sottoporre i grani al procedimento di decaffeinizzazione. Leggi il resto »

15 metri di balena sulla scalinata della piazza più famosa di Roma, con sotto la scritta: “Le balene non sono in vendita”. E’ questa eclatante inizitiva con cui Greenpeace vuole attirare l’opinione pubblica sul pericolo che corrono le balene. La riapertura della caccia ai cetacei, il cui divieto, in vigore da 24 anni, viene continuamente disatteso da paesi come il Giappone, la Norvegia e l’Irlanda, potrebbe essere sancita alla 62esima riunione della Commissione Baleniera internazionale (IWC) che si apre oggi, 21 giugno, ad Agadir, in Marocco. Il timore di Greenpeace è che le nazioni che hanno interesse alla caccia “comprino” i voti di paesi più poveri, nell’indifferenza degli altri stati. L’associazione internazionale vuole che l’Italia riconfermi apertamente la propria posizione assolutamente contraria.

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